Chi Siamo

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Statuto G.A.S. La Madia Feltrina

Regolamento  G.A.S. La Madia Feltrina

Vademecum G.A.S. La Madia Feltrina

 

Cosa sono i Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.) Il Gruppo d’aquisto Solidale “La Madia Feltrina” è un’associazione senza fini di lucro, formata da un insieme di persone che hanno deciso di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.  Inoltre si propone di essere un laboratorio di discussione e approfondimento di temi di interesse comune e di sensibilizzare la cittadinanza rispetto ai temi di consumo critico e salvaguardia dell’ambiente.

 

Perché si chiama solidale La solidarietà parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti nel rispetto dell’ambiente, e di coloro che, a causa dell’ingiusta ripartizione delle ricchezze, subiscono le conseguenze inique di questo nodello di sviluppo.

Perché nasce una G.A.S. Perché crediamo che ognuno di noi possa dare una mano a cambiare il mondo… partendo dal carrello della spesa. Ogni G.A.S. nasce per motivazioni proprie, spesso però alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito.  Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.

Come funziona il G.A.S. I soci si incontrano una volta al mese per decidere e pianificare le attività e nel resto del tempo comunicano attraverso la posta elettronica.    Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, di raccogliere gli ordini tra i soci, di acquistare i prodotti, smistarli e poi distribuirli.  La partecipazione è l’elemento più significativo dei Gruppi d’Acquisto Solidale, il cui scopo  è di unire le persone invece che dividerle, mettere in comune tempo e risorse, invece di tenerli separati; per questo è importante che ogni socio, in base alle proprie capacità e alla propria personalità svolga un ruolo attivo nel “Gioco” del G.A.S.

Criteri solidali per la scelta dei prodotti. Cerchiamo prodotti provenienti da piccoli produttori, preferibilmente locali (normalmente esclusi dalla grande distribuzione) per ridurre l’inquinamento  e lo spreco di energia derivanti dal trasporto della merce e per avere la possibilità di conoscerli direttamente e verificare il loro comportamento e la qualità dei loro prodotti, inoltre perché lavorano con più manodopera e meno capitale: così il denaro che si spende finanzia l’occupazione e non gli azionisti.      Scegliamo preferibilmente prodotti con certificazione biologica o ecologici perché rispettano la terra, essendo  realizzati senza l’utilizzo di pesticidi, diserbanti, concimi, che inquinano e consumano energia.  Così mangiamo cose naturali, recuperandone i veri sapori. Nell’era della globalizzazione le multinazionali spostano la produzione dove  i costi sono più bassi, la manodopera è sottopagata e i lavoratori non hanno diritti: noi poniamo attenzione alle condizioni di lavoro e preferiamo produzioni senza sfruttamento per contribuire a regolarizzare il mercato del lavoro.

Storia dei G.A.S.

La storia dei Gruppi d’Acquisto Solidali in Italia inizia nel 1994 con la nascita del primo gruppo a Fidenza, quindi a Reggio Emilia e in seguito in diverse altre località.  Nello stesso periodo si diffonde in Italia l’operazione “Bilanci di Giustizia”, lanciata alla fine del 1993, che chiede alle famiglie di verificare l’incidenza sul bilancio familiare delle modifiche del loro stile di vita.  Spesso i Gruppi dei Bilanci di Giustizia praticano acquisti collettivi.

Nel 1996 viene pubblicata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo, la “Guida al Consumo Critico”, che contiene informazioni sul comportamento delle imprese più grandi per guidare la scelta del consumatore; l’ampio elenco di informazioni documentate sulle multinazionali accelera il senso di disagio verso il sistema economico e la ricerca di alternative.

Nel 1997 nasce la rete dei Gruppi d’Acquisto, allo scopo di collegare tra loro i diversi gruppi, scambiare informazioni sui prodotti e sui produttori, e diffondere l’idea dei Gruppi d’Acquisto.

Nel 2008 nasce il G.A.S. di Feltre: “La Madia Feltrina”.

Attualmente in Italia sono censiti oltre 600 G.A.S.

 

“Si scrive consumo critico, si pronuncia controllo democratico…..”;

(….) “la politica si fa in ogni momento della vita: al supermercato, in banca, sul posto di lavoro, all’edicola, in cucina, nel tempo libero.   Scegliendo cosa e quanto consumare, da chi acquistare, come viaggiare e a chi affidare i nostri risparmi, rafforziamo un modello economico sostenibile o di saccheggio, sosteniamo imprese responsabili o no; sosteniamo un’economia solidale e dei diritti oppure un’economia di sopraffazione reciproca.”

(Tratto da: Gesualdi, Altraeconomia  11/03)